
Samsung Electronics ha annunciato l’espansione del proprio design Flat, finora disponibile solo su alcuni modelli premium, alle nuove lavatrici esposte in anteprima a Samsung Connect, lo spazio espositivo di Samsung allestito in occasione di IFA 2026
Spesso vediamo caratteristiche molto interessanti sui elettrodomestici presentati dai vari brand, per poi scoprire che però sono applicati solo ai modelli top di gamma o comunque alla fascia premium. Per fortuna, negli ultimi tempi stiamo assistendo sempre più a una democratizzazione di queste tecnologie, con l’estensione di alcune delle funzionalità più avanzate anche alle gamme medie e accessibili.
È quello che ha deciso di fare Samsung in occasione di IFA 2026, allargando il design Flat, finora disponibile solo su alcuni modelli premium, a diverse nuove lavatrici da 9 e 10 kg esposte in fiera. Rispetto alla classica lavatrice, caratterizzata da elementi frontali sporgenti, questo design crea una superficie piatta e uniforme. Una scelta pensata per i nuovi spazi domestici, dove la lavatrice si sposta sempre più spesso fuori dal bagno per integrarsi direttamente nell’arredamento di casa. Questo design offre anche importanti miglioramenti sul fronte dell’ergonomia. Troviamo infatti un oblò più ampio con un maggiore angolo di apertura, due caratteristiche pensate per facilitare ed velocizzare le operazioni di carico e scarico del bucato.
La nuova gamma, inoltre, eredita dai modelli premium anche alcune delle tecnologie di lavaggio più avanzate, ampliando così il numero di utenti che possono accedere alle funzionalità di ultima generazione per la cura del bucato. Sul fronte del lavaggio, le novità principali si concentrano su tre tecnologie che lavorano in sequenza. La prima è il ciclo AI Wash: un programma intelligente che rileva peso del carico e livello di sporco, riconosce il tipo di tessuto e regola di conseguenza la quantità di detergente e il numero di risciacqui necessari, senza che sia l’utente a doverlo stabilire a occhio. A intervenire sul fronte dei consumi c’è invece la tecnologia AquaSave: attraverso uno speciale ugello ad alta pressione, l’acqua viene spruzzata dall’alto e i capi vengono bagnati “a doccia”, in modo uniforme e rapido. Grazie alla pompa di ricircolo Bubble Jet si arriva a risparmiare fino a 15 litri d’acqua a ciclo: usandone meno, ce n’è anche meno da scaldare, con una riduzione dei tempi di lavaggio fino al 25% e un conseguente risparmio energetico. Chiude il quadro la tecnologia Ecobubble, che permette al detersivo di sciogliersi più rapidamente e di penetrare a fondo nei tessuti, garantendo risultati efficaci anche a basse temperature.
































