Hisense presenta a IFA 2026 la nuova AI Laundry Station, una colonna con lavatrice da 12 kg e asciugatrice da 10 kg racchiuse in 1,68 metri di altezza. Arrivano anche la lavasciuga 5i a pompa di calore e la piattaforma 7i, che utilizza sette sensori per adattare automaticamente lavaggio e asciugatura al carico.
Hisense ha presentato a IFA 2026 una nuova generazione di elettrodomestici dedicati al bucato, con un ruolo sempre maggiore affidato a sensori, automazione e intelligenza artificiale. La novità più evidente è la AI Laundry Station, una soluzione a colonna che riunisce una lavatrice da 12 kg e un’asciugatrice da 10 kg in una struttura alta 1,68 metri e profonda 62 cm.
La configurazione verticale permette di sfruttare lo spazio in altezza senza rinunciare a capacità elevate. Hisense utilizza il sistema OneFit per integrare i due apparecchi e un unico Smart Control Center per gestire oltre 40 programmi.
La configurazione verticale permette di sfruttare lo spazio in altezza senza rinunciare a capacità elevate. È un’impostazione che abbiamo visto anche nella TCL P9 AI SuperDrum Ultra Tower, anch’essa presentata a IFA 2026, che combina lavatrice e asciugatrice a pompa di calore in una struttura verticale. Hisense propone una soluzione da 12 kg in lavaggio e 10 kg in asciugatura, con un unico centro di controllo per entrambe le unità.
Lavatrice da 12 kg e asciugatrice da 10 kg
La AI Laundry Station integra diverse tecnologie dedicate alla gestione automatica del bucato. Il sistema MaxFlow Dry è utilizzato per l’asciugatura, mentre ProxiSense interviene nel controllo del processo. È presente anche una funzione di autopulizia pensata per semplificare la manutenzione dell’apparecchio.
Hisense attribuisce inoltre alla Laundry Station una classificazione definita “AAAAA”, riferita a diversi parametri di efficienza e prestazioni considerati dal produttore. Non si tratta quindi di una nuova classe energetica europea unica denominata AAAAA, ma di un modo utilizzato da Hisense per riassumere più risultati ottenuti in differenti categorie.
La piattaforma 7i utilizza sette sensori
Più interessante dal punto di vista dell’automazione è la nuova piattaforma Hisense 7i, che introduce l’AI Laundry Companion. Il sistema utilizza una serie di sensori per analizzare il carico e modificare automaticamente i parametri di funzionamento.
Con la funzione AI Super Wash, si utilizzano sette sensori per regolare elementi come quantità d’acqua, dosaggio del detergente, temperatura, caratteristiche dei tessuti e dimensioni del carico. Secondo i dati dichiarati da Hisense, il sistema può consentire una riduzione dei consumi energetici fino al 55% e del consumo d’acqua fino al 21%.
Numeri che, è bene precisarlo, sono dichiarazioni del produttore e dipendono dalle condizioni di utilizzo e dai termini di confronto adottati.
Anche l’asciugatura viene regolata automaticamente
Una logica simile viene applicata all’asciugatura attraverso AI Super Dry. Anche in questo caso sette sensori servono per controllare il processo e Hisense dichiara una riduzione dei consumi energetici che può raggiungere il 30%.
La piattaforma comprende inoltre la tecnologia 3D Drying, sviluppata per distribuire il flusso d’aria e migliorare l’uniformità dell’asciugatura.
La lavasciuga 5i utilizza la pompa di calore
Tra le altre novità presentate a IFA troviamo la 5i Heat Pump Washer Dryer, una lavasciuga che utilizza la pompa di calore anche per la fase di asciugatura.
Hisense dichiara per questo modello una valutazione “AAAA” relativa a quattro differenti parametri prestazionali e una modalità Wash & Dry 49′, destinata ai piccoli carichi, che permette di completare lavaggio e asciugatura in 49 minuti.
L’asciugatura viene effettuata a una temperatura dichiarata di circa 40 °C, soluzione pensata per ridurre lo stress termico sui tessuti rispetto ai sistemi che lavorano a temperature più elevate.
Una lavatrice modulare anche per scarpe e piccoli carichi
Hisense ha mostrato inoltre il sistema X-zone Master, una piattaforma modulare che può combinare lavatrice e asciugatrice principali con moduli più piccoli dedicati a carichi specifici, compreso un elemento pensato per le scarpe.
La gamma comprende infine una soluzione da incasso con profondità di 535 mm, connettività ConnectLife e sistema Aqua Guard, pensata per chi vuole integrare gli elettrodomestici del bucato all’interno dell’arredamento.
Le novità presentate a IFA mostrano quindi una direzione abbastanza chiara: utilizzare sensori e software non semplicemente per aggiungere programmi, ma per lasciare alla macchina una parte crescente della scelta di acqua, detergente, temperatura e modalità di lavaggio o asciugatura.
Per maggiori informazioni: pagina ufficiale Hisense



































