Acqua bollente istantanea dal rubinetto? È quello che offre Quooker, che ruotando una manopola eroga anche acqua fredda e frizzante.
Quooker nasce da una zuppa istantanea, che non lo era veramente. Henri Peteri, un dipendente Unilever, ebbe questa intuizione a una presentazione di uno dei prodotti dell’azienda, le zuppe istantanee, appunto. Che erano sì pronte all’uso se aggiunte all’acqua bollente, ma quest’ultima andava precedentemente scaldata. E se fosse uscita bollente direttamente dal rubinetto? Ecco quindi che Peteri si mise al lavoro sulla sua idea (era il 1970), arrivando a commercializzare il primo Quooker nei Paesi Bassi nel 1992.
Da qualche anno il sistema è presente anche in Italia e ha fatto bella mostra di sé al Salone del Mobile di Milano nei padiglioni di EuroCucina 2026. Il sistema assomiglia al classico filtro e gasatore sottolavello, ma aggiunge un vero e proprio bollitore, un serbatoio in grado di mantenere l’acqua sempre pronta a 100°C. Il serbatoio è un grosso thermos con camera sottovuoto, che minimizza le dispersioni: Quooker dichiara che servono appena 10W per mantenere l’acqua in temperatura. Per quanto riguarda il mandarla in ebollizione, in ogni caso è un’operazione che fareste, sul gas, sul piano a induzione o nel microonde, spesso con dispersioni maggiori. Il vantaggio è poi che prelevate solo l’acqua bollente che vi serve, senza sprechi.

Il bollitore ha una capienza di 7 litri e una potenza di 2.200W, lo vedete a destra nella foto qui sopra. A sinistra c’è il sistema di raffreddamento dell’acqua e al centro la bombola di anidride carbonica per gasare l’acqua. Il sistema è gestibile tramite una manopola alla base del rubinetto, che comanda l’erogazione dei diversi tipi di acqua: bollente, fredda, fredda e frizzante. Il rubinetto integra anche un classico miscelatore per prelevare l’acqua di casa (calda e fredda), che esce sempre dallo stesso erogatore.

Quooker dichiara che non c’è pericolo di scottarsi, in quanto l’acqua bollente esce dopo essere stata aerata e anche mettendo sotto il getto la mano si fa in tempo a ritrarla prima di riportare danni. Abbiamo effettivamente visto in fiera gli addetti fare la prova e nessuno si è fatto male. In più, in modo molto intelligente, il sistema di erogazione ha un doppio tubo concentrico: in quello esterno scorre l’acqua fredda, mentre quella bollente esce da quello interno, evitando così di trasferire calore al metallo del rubinetto.

Il sistema è molto interessante, ma decisamente costoso per le esigenze di una comune famiglia. Il sistema base in grado di erogare 3 litri di acqua bollente ha prezzi a partire da 1.395 euro, mentre optando per il bollitore più grande e aggiungendo il gasatore e il sistema di raffreddamento dell’acqua si superano i tremila euro.


































