
iRobot presenta a IFA 2026 il prototipo Roomba Duo, un sistema composto da due robot che condividono la stessa mappa della casa. L’unità principale aspira, lava e pretratta lo sporco con il vapore, ma può anche trasportare e depositare un Roomba Plus 575 più compatto negli spazi che non riesce a raggiungere. Una base AutoWash condivisa provvede alla gestione dell’acqua, alla pulizia dei panni e allo svuotamento della polvere.
iRobot ha mostrato a IFA 2026 Roomba Duo, un prototipo che affronta in maniera piuttosto particolare uno dei limiti dei robot per la pulizia domestica: un apparecchio abbastanza grande da integrare un sistema evoluto per aspirare e lavare può avere difficoltà a raggiungere gli spazi più bassi e stretti.
La soluzione scelta da iRobot consiste nell’utilizzare due robot differenti che lavorano sulla stessa mappa della casa. L’unità principale si occupa delle superfici più ampie e integra aspirazione, lavaggio, trattamento con vapore e asciugatura; quando necessario può trasportare e depositare un secondo robot più piccolo nelle zone che non riesce a raggiungere direttamente.
È importante precisare che Roomba Duo è al momento un prototipo mostrato a IFA 2026. iRobot non ha annunciato prezzo, data di commercializzazione o specifiche definitive del sistema.
Un robot che trasporta un secondo Roomba
La caratteristica più insolita di iRobot Roomba Duo è il sistema utilizzato per trasportare la seconda unità. Il robot principale dispone nella parte superiore di un braccio meccanico che sostiene il robot più piccolo durante gli spostamenti e può successivamente abbassarlo e depositarlo sul pavimento.
Il secondo robot è il Roomba Plus 575, modello già presentato da iRobot nel 2026. Una volta rilasciato può entrare sotto mobili, letti e divani o muoversi negli spazi nei quali le maggiori dimensioni dell’unità principale rappresenterebbero un ostacolo. Le caratteristiche del modello già in commercio sono disponibili nella scheda ufficiale del Roomba Plus 575 Combo.
I due apparecchi utilizzano una mappa condivisa dell’abitazione e comunicano tra loro attraverso il sistema di gestione collegato alla Roomba Home App. Il robot principale può quindi occuparsi delle aree più libere mentre il 575 interviene nelle zone meno accessibili.
L’unità principale aspira, lava e utilizza il vapore
Il robot principale ha una struttura cilindrica di dimensioni maggiori rispetto a un Roomba tradizionale. Lo spazio interno viene utilizzato per ospitare il sistema di aspirazione e lavaggio wet & dry, il motore e una batteria di maggiore capacità.
Per il lavaggio viene utilizzato il rullo PowerSpin Max da 60 mm. iRobot dichiara una pressione sul pavimento di 46 N, equivalenti a circa 4,7 kg, con l’obiettivo di aumentare l’azione meccanica esercitata sullo sporco rispetto a un semplice panno trascinato sulla superficie.
Prima del passaggio del rullo, un riscaldatore interno può generare vapore che viene applicato sulle zone da trattare per facilitare la rimozione dello sporco aderente.
Dietro al rullo è inoltre presente un sistema ad aria calda che asciuga la superficie dopo il lavaggio. L’obiettivo è ridurre il tempo durante il quale il pavimento rimane bagnato, aspetto particolarmente importante sulle superfici più sensibili all’umidità.
Roomba Plus 575 raggiunge gli spazi più stretti
Quando l’unità principale non può raggiungere una determinata zona entra in funzione il Roomba Plus 575. Il robot misura 8,35 cm di altezza e 29,8 cm di larghezza, dimensioni che gli consentono di passare sotto numerosi mobili e di muoversi più facilmente tra sedie e altri ostacoli.
Il sistema PerfectEdge permette al panno utilizzato per il lavaggio di estendersi lateralmente fino a 31 mm, avvicinandosi maggiormente a pareti e battiscopa. È presente anche una spazzola laterale dedicata alla raccolta dello sporco lungo i bordi.
Le ruote omnidirezionali possono inoltre sollevarsi per consentire al robot di superare soglie alte fino a 3,5 cm, secondo quanto dichiarato da iRobot.
LiDAR e telecamere per mappare la casa
Entrambi i robot utilizzano il sistema LiDAR dual-line ClearView Pro insieme a PrecisionVision AI per la navigazione e il riconoscimento degli ostacoli.
L’unità principale dispone inoltre di telecamere collocate nella parte superiore. La posizione rialzata permette di acquisire una visuale più ampia dell’ambiente rispetto ai sensori installati vicino al pavimento e viene utilizzata per contribuire alla costruzione della mappa e all’individuazione delle aree da pulire.
La combinazione dei sistemi di navigazione serve anche a coordinare il lavoro delle due unità sulla stessa rappresentazione degli ambienti.
Una sola base AutoWash per entrambi i robot
Un’altra parte interessante del progetto è la base AutoWash condivisa. Invece di utilizzare due stazioni separate, iRobot ha progettato un’unica base destinata alla gestione dell’intero sistema.
La stazione contiene serbatoi separati per acqua pulita e acqua sporca, provvede alla pulizia e all’asciugatura dei componenti utilizzati per il lavaggio e trasferisce automaticamente la polvere raccolta in un sacchetto.
La base è inoltre parte del sistema utilizzato per la ricarica delle due unità, concentrando quindi in una sola stazione le principali operazioni di manutenzione ordinaria.
Per ora Roomba Duo rimane un prototipo
Roomba Duo è stato mostrato nello stand iRobot a IFA 2026 come dimostrazione di una nuova architettura per la pulizia robotizzata della casa. Il concetto è differente rispetto alla tendenza a concentrare aspirazione, lavaggio e navigazione in un unico robot: in questo caso iRobot divide alcuni compiti tra due unità con dimensioni e caratteristiche differenti.
Non sappiamo ancora, però, se il sistema mostrato a Berlino arriverà sul mercato nella stessa configurazione. iRobot non ha indicato una data di lancio né un prezzo e diverse caratteristiche potrebbero cambiare prima di un’eventuale versione commerciale.


































