
Una violenta esplosione, attribuita alle prime informazioni allo scoppio di una bombola di gas, ha provocato il crollo di una palazzina di tre piani nel quartiere Pistunina, a Messina. I soccorritori sono al lavoro tra le macerie alla ricerca di sette persone disperse, mentre i feriti sono stati trasferiti in ospedale.
Una violenta esplosione, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata provocata dallo scoppio di una bombola di gas, ha causato nel pomeriggio di oggi il crollo di una palazzina di tre piani nel quartiere di Pistunina, nella zona sud di Messina. Il bilancio provvisorio parla di almeno cinque feriti e sette persone disperse, mentre le squadre di soccorso continuano a scavare tra le macerie alla ricerca di eventuali superstiti.
Secondo quanto riferito dal sindaco di Messina, Federico Basile, l’esplosione sarebbe riconducibile a una bombola di gas. Sul posto sono immediatamente intervenuti Vigili del Fuoco, personale del 118, forze dell’ordine e Polizia Locale, impegnati sia nelle operazioni di ricerca delle persone coinvolte sia nella messa in sicurezza dell’area.
I feriti sono stati trasportati al Policlinico di Messina, dove almeno una persona risulterebbe in condizioni più gravi. Nel frattempo la Procura della Repubblica ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare le cause dell’esplosione.
Lavori in corso al piano terra
Le prime informazioni indicano che al piano terra dell’edificio erano in corso alcuni lavori di manutenzione. La struttura ospitava attività commerciali ai livelli inferiori e abitazioni ai piani superiori. Durante le operazioni di soccorso si è sviluppato anche un principio d’incendio, rapidamente spento dai Vigili del Fuoco.
I testimoni: “Un forte boato e poi il crollo”
Diversi testimoni hanno raccontato di aver udito un forte boato seguito da una densa nube di polvere e fumo bianco. Una donna, che si trovava in uno dei negozi presenti al piano terra pochi istanti prima dell’esplosione, ha riferito di essersi allontanata appena in tempo prima che l’edificio collassasse.
Nell’area si sono radunati familiari e residenti in attesa di notizie delle persone ancora disperse. Tra loro anche alcuni parenti di lavoratori che si trovavano all’interno della palazzina al momento dell’esplosione.
Indagini in corso sulle cause
Sebbene l’ipotesi principale resti quella dello scoppio di una bombola di gas, gli investigatori stanno verificando anche eventuali altri fattori che potrebbero aver contribuito al crollo, compresi possibili problemi strutturali dell’edificio. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta e il bilancio dell’incidente potrebbe ancora cambiare nelle prossime ore.
fonte: https://tg24.sky.it/cronaca/2026/07/30/messina-esplosione-pistunina
































