
Anche in casa Panasonic la parola d’ordine è sostenibilità, incarnata dalla sigla R290, ma è una chiave di volta anche la tecnologia nanoe X in ambito residenziale.
In occasione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort 2026 – Panasonic ha messo in mostra la sua gamma di prodotti di nuova generazione per il riscaldamento e il raffreddamento. In particolare l’accento è stato posto su innovazione, efficienza e soluzioni climatiche a basse emissioni di carbonio. La presenza del produttore nipponico all’evento conferma l’orientamento strategico di Panasonic nel promuovere la transizione dell’Europa verso sistemi di riscaldamento e raffrescamento sostenibili.

Accanto all’ampliamento della gamma di pompe di calore commerciali R290, allo stand del produttore nipponico abbiamo visto dal vivo la rinnovata linea di climatizzazione residenziale. Uno dei punti salienti della nuova gamma è il fatto che ora integra la tecnologia nanoe X in quasi tutta la gamma. La presenza tra di padiglioni della Fiera di Milano-Rho ha voluto mettere in evidenza l’ampia offerta di pompe di calore aria-acqua — da Aquarea a ECOi-W — progettate per garantire un’elevata efficienza stagionale, emissioni ridotte e una migliore qualità dell’aria interna.

Tra le soluzioni residenziali troviamo i prodotti della serie Aquarea EcoFlex, che vogliono essere una soluzione versatile e compatta, ma soprattutto completa, che combina la tecnologia avanzata delle pompe di calore con una configurazione flessibile per il riscaldamento, il raffrescamento e l’acqua calda sanitaria tutto l’anno. L’azienda giapponese ha messo inoltre in mostra la sua gamma di climatizzatori a parete (RAC), che è stata riprogettata, per meglio incontrare le esigenze dei consumatori. Questa linea è caratterizzata da un design contemporaneo, unito a un funzionamento silenzioso e alla connettività smart. Uno degli aspetti più interessanti è rappresentata dalla pervasività con cui la tecnologia nanoe X ora abbraccia quasi tutta la gamma. Sui modelli di gamma più alta essa debutta nella sua terza generazione, ma è interessante anche il fatto che la generazione precedente ora sia presente anche sui modelli più accessibili.
La tecnologia nanoe X è progettata per inibire batteri e virus, muffe, allergeni, pollini e sostanze pericolose, oltre a deodorare. Stando alle informazioni rilasciate dal produttore è in grado di penetrare anche nei tessuti a trama fitta, come tende, tappeti e mobili, e raggiungere gli inquinanti sulle superfici dure, contribuendo a pulire l’aria all’interno delle mura domestiche. La chiave della tecnologia è rappresentata dai I radicali idrossilici, molecole instabili, molto reattive: grazie a questa reattività, i radicali idrossilici hanno il potenziale di inibire l’attività degli inquinanti, scomponendoli e neutralizzandone gli effetti sgradevoli. Il vantaggio è che non sia tratta di una tecnologia di filtraggio, soggetta quindi a manutenzione continua per ottenere i massimi effetti, ma basata su un generatore di radicali liberi, che è in grado anche di mantenere più salubri le componenti interne dei sistemi di climatizzazione.

Punta di diamante della proposta Panasonic per il mercato residenziale è rappresentata dalla Serie Etherea, famiglia di climatizzatori residenziali di fascia premium che garantiscono comfort elevato, funzionamento ultra-silenzioso e prestazioni avanzate per la qualità dell’aria, sempre grazie alla tecnologia nanoe X.

























